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La basilica di San Luca

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SONO TANTE LE LEGGENDE SULLE ORIGINI STORICHE DEL GRANDE SANTUARIO sul Colle della Guardia
ma e’ questa la piu’ accreditata:
Fu Angelica di Caicle  che, nel 1192, volendosi dare a vita religiosa, dono’ ai Canonici di s. Maria di Reno
alcuni terreni sul Colle,perche’ l’aiutassero ad erigervi un Monastero.
A seguito di cio’, il 25 maggio 1194, il vescovo di Bologna Gerardo di Ghisla pose la prima pietra di una
piccola Chiesa che venne dedicata a S. Maria del Monte della Guardia e nella quale venne collocata la bella
immagine della MADONNA COL BAMBINO , che ancora si venera.
Nel 1433 poi, Graziolo Accarisi, giureconsulto e membro del Consiglio degli Anziani, per chiedere al CIELO
la cessazione delle piogge continue che facevano guastare i raccolti, propose di trasportare solennemente
l’immagine mariana in citta’, per celebrarvi pubbliche processioni e preghiere.
Quando L’IMMAGINE della MADONNA varco’ l’arco di Porta Saragozza, la pioggia cesso’.
IL fatto fece aumentare la fede dei cittadini, e indusse il VESCOVO di Bologna Nicolo’ Albergati ed il Municipio
a ripetere ogni anno il trasporto dell’immagine in citta’, cosi’ come si fa tutt’ora,e rese necessaria la ricostruzione
in forme piu’ ampie, della Chiesetta sul Monte, che fu consacrata nel 1481.
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NEL 1459,  Graziolo ACCARISI pubblico’ una LEGGENDA,che,prendendo spunto dal fatto che le piu’ antiche immagini
della MADONNA venivano comunemente dette di S.LUCA, attribuiva il dipinto sul Colle della Guardia all’Evangelista
che, a Costantinopoli ,l’aveva consegnato ad un pellegrino per trasportarlo a BOLOGNA.
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NEL 1674,per facilitare i continui pellegrinaggi e discese annuali dell’Immagine, e per merito della GRANDIOSA RACCOLTA di FONDI alla quale parteciparono tutti i cittadini bolognesi e del contado,venne iniziata la costruzione del celebre lunghissimo PORTICO:
il PIU’ LUNGO del MONDO: ”3,796 km di percorso ininterrotto, con 666 archi”, e che supera un dislivello di circa 200 metri.
Fu progettato e completato nel 1732 dall’architetto Gian Giacomo Monti, mentre il bellissimo ARCO DEL MELONCELLO venne progettato dall’architetto Carlo Francesco DOTTI.
IL NUOVO SANTUARIO- IN STILE BAROCCO- INIZIO’ IL 26 LUGLIO 1723, al suono di tutte le campane della citta’,e della vecchia Chiesetta venne rispettata la sola cappella maggiore, gia’ in forme barocche.
l’architetto Francesco DOTTI concepi’ l’opera come un enorme oggetto a se’ stante,quasi un reliquiario,
posato tra il verde, sul colle, ad accentuarne la cima.
La sagoma inconfondibile del Santuario e del Colle, visibili da tutta la pianura circostante, divennero lo sfondo di ogni veduta della citta’ e simbolo di tutti i bolognesi.
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L’IMMAGINE della MADONNA , DIPINTA SU TAVOLA DI LEGNO E ORNATA CON RILIEVI A PASTIGLIA, rientra nel gruppo delle madonne bizantineggianti dette “Hodigitrie” (cioe’ conduttrici: recanti il figlio in braccio).
Secondo una tradizione cristiana, risalente al VI° secolo,avrebbe avuto origine da un prototipo dipinto dall’evangelista S. LUCA
Ma , in realta’ questa tavoletta venne eseguita in ITALIA nel tardo secolo XII°, sotto l’influsso delle cosidette “icone dei crociati”: un genere pittorico nato dai contatti con la TERRA SANTA prodotti dalle CROCIATE.
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